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Verona 2 Foggia 1

Al “Bentegodi” di Verona, il Foggia viene superato per 2-1 dall’Hellas: all’illusorio vantaggio siglato da Iemmello risponde la doppietta di Di Carmine (secondo gol su penalty), che condanna i rossoneri alla retrocessione. Un 3-5-2 con qualche novità per mister Grassadonia, che schiera Leali tra i pali, protetto dal trio difensivo composto da Martinelli, Billong e Ranieri; in mediana Deli, Busellato e Greco agiscono al centro, con Kragl e Gerbo larghi sulle fasce, mentre il tandem offensivo vede Galano affiancare Iemmello. Ottimo approccio al match per i rossoneri, che al quarto d’ora sfiorano il vantaggio: sortita offensiva di Martinelli, che mette al centro, trovando la respinta della difesa direttamente sui piedi di Kragl, che costringe Silvestri al miracolo, con la palla che sfila in corner. I padroni di casa si vedono soltanto alla mezz’ora, con Matos che prova la conclusione dalla distanza, sfiorando la traversa, imitato subito dopo da Laribi, che però non inquadra lo specchio. Brivido per il Foggia al 34’, allorquando Zaccagni conclude e coglie il palo interno, con Leali che può raccogliere la sfera. All’intervallo è 0-0. In avvio di ripresa il Foggia sblocca il match: Iemmello lotta su un buon pallone ed entra in area, superando con una conclusione precisa Silvestri, che può soltanto osservare la sfera insaccarsi in rete. È delirio per gli oltre duemila tifosi rossoneri giunti in Veneto. La gara scorre senza grossi sussulti, ma al 66’ arriva il pari dell’Hellas, con Di Carmine che trafigge Leali calciando dal limite. La risposta dei rossoneri è veemente, dapprima Galano ha una doppia occasione ravvicinata, trovando Silvestri sulla sua strada, poi Iemmello va vicinissimo al nuovo vantaggio, non riuscendo ad insaccare da due passi. Primo cambio tra le fila rossonere al 76’, con Mazzeo che rileva Iemmello. Qualche istante più tardi ancora una svolta: contatto in area rossonera, per il direttore di gara c’è rigore per l’Hellas. Dal dischetto Di Carmine spiazza Leali e fa 2-1. Mister Grassadonia tenta il tutto per tutto, inserendo Cicerelli e Matarese per provare l’ultimo assalto ma non accade altro: al triplice fischio il Foggia esce battuto per 2-1 dal “Bentegodi” e, in virtù dei risultati degli altri campi, vede materializzarsi la retrocessione. TABELLINO HELLAS VERONA: (4-3-3) Silvestri; Almici, Dawidowicz, Empereur, Vitale; Gustafson, Henderson (dal 76’ Colombatto), Zaccagni; Laribi (dall’83’ Bianchetti), Matos (dal 68’ Lee), Di Carmine. A disp.: Ferrari, Berardi, Marrone, Pazzini, Balkovec, Kumbulla, Tupta. All.: Aglietti. FOGGIA: (3-5-2) Leali; Martinelli, Billong, Ranieri (dall’84’ Matarese); Gerbo, Busellato, Greco, Deli (dall’84’ Cicerelli), Kragl; Galano, Iemmello (dal 76’ Mazzeo). A disp.: Noppert, Agnelli, Loiacono, Arena, Zambelli, Ngawa, Boldor, Sonnini, Di Masi. All.: Grassadonia. Arbitro: sig. Davide Ghersini di Genova. Assistenti arbitrali: Marco Scatragli di Arezzo e Paolo Formato di Benevento. 4^ufficiale: sig. Francesco Guccini di Albano Laziale. MARCATORI: 54’ Iemmello (F), 66’ e 80’ rig. Di Carmine (V). AMMONITI: Gustafson (V); Busellato, Iemmello, Matarese (F). - ANGOLI: 6-1 per il Foggia. - RECUPERI: 0’ p.t.; 4’ s.t.. NOTE: Espulso all’81’ Almici (V) per doppia ammonizione.

Area Comunicazione Foggia Calcio