|   |  Quattro chiacchiere in rossonero: Lucio Fares

Quattro chiacchiere in rossonero: Lucio Fares

Commercialista molto stimato e apprezzato. Cortese e disponibile con tutti. Una semplicità a volte disarmante. Da sempre tifoso del Foggia. E’ il Presidente Lucio Fares - “Lucio” per tutti col suo assenso -, il protagonista di questo numero di “Quattro Chiacchiere in Rossonero”. 

Ciao Lucio. Com’è essere Presidente in serie B?
Sono onorato. Una grande soddisfazione. Una gioia immensa. Che condivido con la proprietà e con tutti coloro che hanno lavorato alla realizzazione di questo progetto che ha consentito il salto di qualità al Foggia Calcio.
Una stagione super. Che resterà per sempre nella storia del calcio foggiano. ll segreto?
Il lavoro di gruppo, straordinario, di tutti: società, staff tecnico, calciatori, dipendenti e tutti coloro che, sotto traccia, hanno lavorato sodo per la causa.
Sempre creduto nella B?
Sì. Sono sempre stato convinto che avremmo centrato l’obiettivo, anche quando le cose non andavano a mille.
Cosa è cambiato, cosa cambia e cosa cambierà la B per il Foggia?
Aumentano gli impegni e le responsabilità. Ma siamo pronti, nella piena consapevolezza di aver una struttura societaria e tecnica all'altezza della situazione.
La prima volta che hai assistito ad una partita del Foggia?
Foggia-Milan, serie A 73-74, con mio padre. Ricordo nitidamente la figura di Gianni Rivera
Hai giocato al calcio?
Sì. A livello amatoriale. E’ il mio sport preferito.
Ruolo?
Giocavo a centrocampo, regista.
Cosa ti è rimasto della prima avventura da dirigente del Foggia?
La grande passione. Esperienza fondamentale
Un calciatore di quella squadra che avresti visto bene nel Foggia di Stroppa.
Lillo Catalano
Ti aspettavi che Di Bari diventasse Direttore Sportivo?
Difficile prevederlo allora. Persona eccezionale. Se il Foggia è questo grande merito è suo
Cosa cambieresti nel calcio di oggi?
La tranquillità degli stadi. E, conseguentemente, il non divieto di andare in trasferta
Cosa ti ha spinto a tornare due anni fa?
I fratelli Sannella
Il tuo rapporto con loro?
Eccezionale. Professionale. Fraterno. Grande stima e lealtà. Devo molto a loro.
E con Massimo e Nicola Curci?
Ottimo rapporto sia con Massimo che con Nicola
Quanto tempo ti porta via il Foggia?
Non poco. Il Foggia è sempre nella mia testa. Di molte cose, per fortuna, si occupa Fedele.
Se ti nomino mister Stroppa?
Ha meriti enormi. Grandi capacità umane, persona per bene. Tecnico di qualità
Beppe Colucci?
Uomo di calcio. Competente. Enorme risorsa del Foggia. Leale, corretto e grande amico.
Si dice che per il Presidente di una società di calcio i giocatori siano come figli. E così?
E’ vero. Come una famiglia allargata.
E’ stato davvero il gruppo la forza del Foggia di quest’anno?
Assolutamente si. Grazie anche alla società e a tutti coloro che lavorano per il Foggia Calcio         
Hobby?
Nautica e sci
Dicono tu sia un provetto sciatore
E’ vero
Sci o snowboard?
Sci
Grappa o ponce?
Grappa
A tavola com’è il Presidente Fares?
Buongustaio, ma moderato.
Vino o birra?
Vino: quello prodotto da Fedele Sannella
cena intima: in un ristorante sul mare o in una baita in montagna?
Ristorante sul mare
Un tuo difetto.
Non sono molto puntuale
Un tuo pregio.
Disponibilità, generosità e lealtà
Ma tu ti senti a tuo agio più da Lucio o da Presidente?
Da Lucio

E allora grazie Lucio, buon lavoro. E …”Ad maiora”

Rino Palmieri in esclusiva per Supermercati Convi