|   |  Primavera 2: vittoria di misura con il Perugia

Primavera 2: vittoria di misura con il Perugia

Un gol nel primo tempo e il Foggia Primavera va. Al Federale ex-F.I.G.C. di Foggia, i rossoneri, impegnati nel match valido per la 7^ giornata del campionato Primavera 2 - edizione 2018/2019, superano di misura il Perugia: a decidere è la marcatura di Cavallini al 17’, direttamente su calcio piazzato.

Consueto 4-3-3 per mister Gaetano Pavone: a difesa dei pali c’è Sarri, con Betti e Cucci schierati come terzini, mentre De Vitis e Quaranta giocano al centro della retroguardia; in mediana Vallario e Bakary sono affiancati da Carella, mentre davanti sono Cavallini e Sergio a sostenere il centravanti Palumbo. Il match parte con il botto: dopo 2’ di gioco, contatto tra Sarri e Odishelidze, con l’estremo difensore rossonero che stende in uscita l’attaccante. C’è il penalty: dal dischetto va Filippo Barbarossa, ma Sarri è bravissimo a intuire e parare il rigore, mantenendo il risultato sullo 0-0. Il Foggia reagisce bene, andando vicino al gol con Palumbo, che all’8’ manda la sfera alta di poco sugli sviluppi di una punizione. Al 17’ i rossoneri passano in vantaggio: punizione dalla trequarti calciata da Cavallini, pallone che si insacca in rete con Bocci che non può prenderla, 1-0. Gli ospiti reagiscono con forza allo svantaggio, ma i ragazzi di mister Pavone contengono bene le offensive perugine. Al 43’ inaspettata opportunità per chiudere la pratica, con Cavallini che, approfittando di una dormita difensiva, trova il contatto in area umbra con un avversario, conquistando il calcio di rigore. Dal dischetto va lo stesso numero sette, che però non trasforma la massima punizione, mandando le squadre all’intervallo sull’1-0.

In avvio di ripresa il Perugia prova a farsi pericoloso, ma al 56’ resta in inferiorità numerica, con Cavaliere che commette fallo a centrocampo, rimediando il secondo giallo e prendendo anzitempo la via degli spogliatoi. I rossoneri possono gestire le forze e controllare i ritmi del match, con mister Pavone che inserisce Diallo e Sergio Di Stasio al posto di Carella e Sergio. Intorno alla mezz’ora sono Cavallini prima, con la sfera che termina alta su punizione dal limite, e poi Palumbo, fermato da Bocci, a tentare il gol che potrebbe chiudere i giochi. Nel finale si rivede anche Albano, inserito al posto di Palumbo. Non accade altro: il Foggia conquista il secondo successo stagionale e sale a quota 6 in graduatoria, raggiungendo proprio il Perugia. 

TABELLINO

FOGGIA: (4-3-3) Sarri; Betti, De Vitis, Quaranta, Cucci; Vallario, Bakary, Carella (dal 66’ Diallo); Sergio (dal 74’ S.Di Stasio), Cavallini, Palumbo (dall’84’ Albano). A disp.: Mejiri, Lioce, Fiore, Marini, Nannola, Rosi, Ridzal, Pitarresi. All.: Pavone.

PERUGIA: (4-3-3) Bocci; Santini (dal 72’ Righetti), Pietrangeli, Mame, Martinelli; Settimi, F.Barbarossa (dal 72’ Battistelli), Cavaliere; Bagnolo (dal 46’ Trawally), Odishelidze (dal 46’ Orlandi), A.Barbarossa (dal 65’ Metelli). A disp.: Guerri, Stramaccioni, Giordano, Vagnoni. All.: Pagliari.

Arbitro: sig. Claudio Panettella di Bari.

Assistenti arbitrali: Mattia Politi di Lecce e Riccardo Pintaudi di Pesaro.

MARCATORI: 17’ Cavallini (F).

AMMONITI: De Vitis, Quaranta, Cavallini (F); F.Barbarossa (P). – RECUPERI: 1’p.t.; 4’ s.t..

NOTE: Espulso al 56’ Cavaliere (P) per doppia ammonizione.

Area Comunicazione Foggia Calcio