|   |  Foggia 10, è mancata solo la lode

Foggia 10, è mancata solo la lode

Peccato!
E’ mancato solo… un punto. Il Foggia batte di misura la Reggina per 1-0, fissa a 10 il nuovo record di vittorie consecutive e porta a 8 i punti di vantaggio sulla seconda. La festa è rimandata a Fondi.
La gara.
Squadra che vince non si cambia, e così Stroppa conferma anche contro i calabresi, l’11 che ha piegato la Casertana.

Il Foggia parte subito forte con l’intenzione di vincere la gara senza badare ai risultati fuori dallo Zaccheria e si affaccia subito dalle parti di Sala, con la prima conclusione ad opera di Rubin al 15°, che calcia a lato. Due minuti dopo è Mazzeo che su azione d’angolo gira col destro verso la porta, ma il numero 1 reggino si supera bloccando il tap-in sottoporta del bomber rossonero. I rossoneri continuano il loro assedio alla porta calabrese, e, prima della fine del primo tempo ci provano in 3 occasioni, ma Chiricò prima vede il suo tiro finire di poco a lato alla sinistra del portiere, e, successivamente vede respingere il suo potente calcio di punizione da Sala; infine ci prova nuovamente Rubin con un bel tiro di sinistro, che però sfiora l’incrocio dei pali. Si va al riposo con il risultato inchiodato sullo 0-0.

Nel secondo tempo Agnelli e compagni proseguono sulla falsa riga del primo tempo, e dopo 10 minuti trovano il gol-partita: traversone di Sarno allontanato dalla difesa, Mazzeo raccoglie, e crossa nuovamente al centro, dove Loiacono con un preciso colpo di testa mette il pallone alle spalle di Sala, facendo esplodere lo Zaccheria che sa che il Lecce perde a Matera. La gioia, purtroppo dura solo 5’, Costa Ferreira a Matera pareggia per il Lecce e il vantaggio torna ad 8 punti.  Il resto di gara è solo attesa del 90’ e di buone notizie da Matera che però non arrivano. A fine partita si festeggia lo stesso ma la grande festa è rinviata: manca davvero poco.

Area Comunicazione Foggia Calcio