|   |  Ciclone Foggia: 3 gol anche all’Ascoli

Ciclone Foggia: 3 gol anche all’Ascoli

Il Foggia batte l’Ascoli, conquista la vittoria numero 14 della stagione, mantenendo inviolata per la seconda partita consecutiva la porta di Guarna, e mette un altro importantissimo mattone sulla strada del raggiungimento dei 50 punti, primo (per ora) obiettivo della stagione. Deli, Mazzeo e Loiacono mettono i sigilli ad una gara perfetta che già alla fine dei primi 45’ vedeva il Foggia in vantaggio di due gol. Mai in affanno, sempre in partita, la vittoria è la sintesi perfetta di un girone di ritorno in cui solo l’Empoli e il Perugia hanno saputo fare meglio del Foggia.
La gara.
Il tecnico rossonero conferma la formazione che aveva passeggiato allo Zini di Cremona, così, davanti a Guarna, agiscono Calabresi, seconda bella prova per lui, Camporese e Loiacono. A centrocampo - assente capitan Agnelli, squalificato - agiscono Zambelli, Agazzi, Greco, Deli e Kragl, con Nicastro e Mazzeo a presidiare il fronte d’attacco.
Foggia subito in partita, pressing e velocità mettono in difficoltà l’Ascoli, Kragl, da fuori area, Nicastro, in mezza rovesciata, e Mazzeo, traversone basso su cui nessuno arriva a ribadire in rete, provano senza successo a segnare. La gara si sblocca al 24’: Agazzi e Deli duettano e liberano Mazzeo sulla sinistra, che mette in mezzo dove lo stesso Deli, in spaccata ribadisce in rete. 1-0.
Il Foggia insiste e così il raddoppio di Mazzeo, sul finire del primo tempo al termine di una confusa azione in area ascolana, è la naturale conclusione di una prima frazione perfetta.
Nella ripresa l’Ascoli prova subito a riaprire la gara, ma Guarna manda in angolo su colpo di testa di Monachello. Al 55’ l’episodio che chiude la gara: Deli lanciato a rete viene atterrato da Agazzi: rigore ed espulsione. Mazzeo si fa ipnotizzare dal nuovo entrato Lani ma immediatamente dopo Loiacono chiude definitivamente la gara ribadendo in rete un tiro-cross di Kragl.
Il resto è solo accademia e gioia per gli 11250 spettatori dello Zaccheria. Finisce 3-0 ma non c’è tempo per fermarsi a gioire: martedì si va a Terni e poi… poi c’è il derby.

Area Comunicazione Foggia Calcio